Mi sono laureata in Logopedia con lode, presso l’Università degli studi di Verona.

Ho praticato diversi tirocini formalizzanti e seguito corsi di aggiornamento, centrati per lo più sull’età evolutiva. Ho scelto questa professione perché cercavo un lavoro che stimolasse la mia mente ma soprattutto che fosse a contatto con i bambini, magari potendo offrire loro il mio aiuto.

Ma la logopedia mi ha dato molto di più: mi permette di creare con ognuno una relazione di fiducia reciproca, una relazione d’aiuto, in cui l’uno promuove la crescita dell’altro, e tutto questo attraverso il gioco e l’interazione. D’altro canto chi non vorrebbe dover giocare per vivere! È una disciplina affascinante, in cui ogni caso è diverso dall’altro, tanto più nei bambini, che non smetteranno mai di sorprendermi per tutte le potenzialità che nascondono o che devono ancora maturare.

Mi occupo prevalentemente di disturbi specifici dell’apprendimento, quali dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia e disturbi o ritardi di linguaggio; sordità, disfluenze, deglutizioni atipiche, disfonie… In altre parole patologie che riguardano la voce, la deglutizione, il linguaggio scritto e orale e la comunicazione, in tutte le età.